Isole Pelagie

Le isole Pelagie, formate da Lampedusa, Linosa e dallo scoglio di Lampione, costituiscono l’arcipelago più meridionale d’Italia.

Tutte diverse tra loro, queste isole sono più vicine alla costa della Tunisia che della Sicilia, infatti Lampedusa e lo scoglio di Lampione fanno parte della piattaforma continentale africana mentre Linosa, situata nel mezzo del Canale di Sicilia, è la punta emergente di un vulcano estinto. Per questo motivo le Pelagie rappresentano un rarissimo caso di arcipelago transcontinentale.

Lampedusa, l’isola più grande, ha un perimetro di 26 km e, grazie alla sua latitudine (160 km più a sud di Tunisi), gode di una lunghissima estate calda che consente di fare i bagni fino a novembre.

Qui, in queste acque da mari del sud, si trova una spiaggia inclusa tra le top ten del mondo: è la Spiaggia dei Conigli, proprio difronte l’isola omonima. In questa splendida spiaggia depongono abitualmente le uova una specie di tartarughe marine denominate “caretta caretta”, ed è per questo che dal 1996 il posto è Riserva Naturale Protetta. L’isola dei Conigli è in realtà uno scoglio, un isolotto disabitato di medie dimensioni separato da Lampedusa da un breve tratto di mare, che inizialmente aveva una profondità di 3 metri ma è andata via via diminuendo nel corso degli anni, tanto che a volte l’isolotto si ricongiunge alla terraferma rendendo possibile percorrere il breve lembo di sabbia che affiora anche a piedi.

Lampedusa è un’arida collinetta di pietra tagliata da una strada che dal paese raggiunge,costeggiando vecchi dammusi, il Monte Albero Sole, il punto più alto dell’isola,da qui il panorama marino è bello da togliere il fiato: il Faraglione della Vela sembra galleggiare sull’acqua turchese e se il cielo è limpido si avvistano Linosa e lo scoglio di Lampione.

Via mare l’isola è un susseguirsi di calette da sogno e promontori di selvaggia bellezza. Uscendo dal porto verso est si incontrano Cala Maluk, Cala Francese e Punta Sottile fino a Cala Creta, protetta dalla scogliera di Capo Grecale. Da qui in poi la costa assume un profilo alto, traforato di grotte e punteggiato di scogli. Poi superato Capo Ponente, il sud di Lampedusa digrada verso il mare in baie che si aprono in fondo a molti canyon.

A circa 10 miglia sorge l’isolotto di Lampione, meta molto amata dai fotografi subacquei per i suoi fondali e per la presenza dello squalo grigio che di tanto in tanto vi si avvista.

A 21 miglia a nord di Lampedusa, invece, sorge Linosa una tra le più piccole isole italiane, costituita di lava nera e dall’aspetto verdeggiante, disegnata da tre vulcani spenti: Monte Ponente, Monte Rosso e Monte Vulcano, il più alto.

Quest’isola avvolta da assoluta tranquillità ha un solo centro abitato, bello e colorato, che sorge intorno al porticciolo dello Scalo Vecchio a sud ovest.

Il posto più incantevole dove fare il bagno è ai Faraglioni, a metà della costa orientale, luogo incantevole con la piscina naturale di acqua cristallina, oppure a Fili raggiungibile in barca, dove il mare si fa davvero strepitoso.

Anche queste incantevoli isole sapranno regalarvi momenti intensi di assoluto relax pace e tranquillità.